Lunedì 6 Maggio 2019
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Diamo uno sguardo alle tendenze della distribuzione alberghiera europea dal 2014 al 2018.

Il panorama della distribuzione alberghiera è spesso considerato come un duopolio appannaggio di Booking e Expedia, ma la situazione è leggermente diversa. Sicuramente, le due principali OTA presidiano una parte considerevole della quota di mercato, ma ci sono in realtà altri canali che gli albergatori stanno e possono sfruttare con successo. Dopo una lunga analisi degli ultimi cinque anni , D-EDGE fornitore di tecnologia per la distribuzione alberghiera, ha prodotto una relazione per chiarire come la distribuzione si è evoluta e, si spera, possa dare qualche ispirazione agli albergatori per ottimizzarla.

Dieci fatti chiave 

1. La distribuzione online è cresciuta del 46,7% tra il 2014 e il 2018;
2. Il 71% della distribuzione online per gli hotel indipendenti è generato dalle agenzie di viaggi online nel 2018;
3. Booking Holdings detiene il 68% della quota di mercato OTA nel 2018;
4. Grossisti e banche letto sono cresciute di oltre il 100% in 5 anni;
5. Il sito diretto rimane il secondo canale di vendita più importante, con il 20,9% della quota di mercato;
6. Pur essendo il secondo miglior canale, il sito diretto ha perso il 6,3% in 5 anni, quota che ha è stata rilevata dalle OTA;
7. Quasi il 40% delle prenotazioni è cancellato prima dell'arrivo nel 2018
8. La durata media del soggiorno è diminuita del 12%
9. Dopo 4 anni di trend negativo, nel 2018 l’industria dell’ospitalità ha registrato un miglioramento sia della durata della permanenza che del valore di prenotazione;
10. Le prenotazioni con tempi di arrivo superiori a 60 giorni hanno il 65% in più di probabilità di essere cancellate.

LA QUOTA DI MERCATO RIMANE STABILE RELATIVAMENTE

I canali di distribuzione delle quote di mercato sono rimasti relativamente stabili, tuttavia le tendenze mostrano che sia le OTA (soprattutto i canali di distribuzione di Booking Holdings) sia i grossisti sono cresciuti, mentre si affacciano sul panorama diversi canali con minori costi per acquisizione del cliente .

 


CONCLUSIONE

Nell'attuale situazione di mercato, gli hotel sembrano più consapevoli sull'ottimizzazione dei vari canali, attraverso un mix di distribuzione del 2018. Quasi tutti i canali hanno registrato un aumento delle entrate nel periodo analizzato, anche Il sito diretto delle strutture ha registrato un’importante ed incoraggiante inversione di tendenza nel 2018, riconquistando un segno positivo per la prima volta in cinque anni.

CONSIGLI

Anche se c'è un valore innegabile nel focalizzarsi sui canali più redditizi, la raccomandazione è quella di rivedere la quota di mercato ogni trimestre, al fine di evitare che alcuni canali cannibalizzino gli altri ed, in particolare, quello diretto. Lo scopo è mantenere un mix di distribuzione sano e redditizio.

Fonte: Ricerca di D-EDGE

Articolo di Antonio Maresca