Monday, June 10, 2019
  ACADEMY 

Nonostante il livello di digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane sia in deficit, dal settore alberghiero e della ristorazione arrivano segnali positivi di maturità digitale. È quanto emerge dal PMI Digital Index 2019, elaborato da GoDaddy in collaborazione con Alkemy.

Una piccola e media impresa su tre non aggiorna il proprio sito da più di un anno né lo ha adattato per la navigazione da smartphone e tablet; il 64% non ha una pagina Facebook e il 58% non sfrutta gli aspetti tecnici – come avere una sitemap – per migliorare l’indicizzazione sui motori di ricerca.

La ricerca, condotta su un campione di 4mila aziende italiane, prende in considerazione 120 parametri divisi in 3 macro categorie: presenza digitale (aspetti tecnici come la Seo- Search Engine Optimization o l’usabilità del sito), reputazione (popolarità dell’azienda in rete) e digital marketing (iniziative digitali, tra cui l’advertising).

Sotto tali aspetti le migliori performance sono registrare nella categoria dell’ospitalità e della ristorazione, capofila per quanto riguarda il Reputation Index.  

La mappatura del livello di digitalizzazione delle pmi è correlata anche ai fatturati, al settore merceologico e alla geolocalizzazione dell’impresa.

La correlazione tra la digitalizzazione e il fatturato aziendale è particolarmente evidente in termini di propensione all’investimento: le micro e piccole aziende con fatturato sotto i 2 milioni di euro ritengono che l’investimento nella digitalizzazione sia importante ma non prioritario. Le aziende con più di 10 milioni di fatturato, invece, ritengono la digitalizzazione un elemento chiave per crescere. Dal punto di vista geografico, al contrario di quanto si possa immaginare, le pmi del Nord-Ovest – area in cui si concentra il più alto numero di imprese – dimostrano una scarsa maturità digitale.

Last but non least… qualche raccomandazione valida per tutti i settori

  • Investire in Web Marketing, gli Online Ads raggiungono l'86% della popolazione italiana che ricerca online prima dell'acquisto;
  • Migliorare la velocità del sito, le aspettative di chi naviga sono molto alte … 47% degli utenti si aspetta che la velocità di caricamento sia inferiore ai 2 secondi;
  • Aggiornare i contenuti, senza dati e informazioni attendibili il sito e i canali social muoiono;
  • Rivendicare la schedina Google My Business, molto importante visto che questa attira più visite rispetto al sito web ed è la fonte principale di ricerca di numeri di telefono e indirizzi web e fisici di una impresa;
  • Gestire le recensioni, l’84% degli utenti internet si fida delle recensioni online, è una componente della brand reputation da non sottovalutare.